Descrizione
La notte che precede il giorno della festa di Sant’Antonio Abate, tra il 16 e il 17 gennaio, il paese di Collelongo si anima di suoni, luci e voci. È una lunga veglia collettiva nel segno della devozione e della memoria, fatta di musica e canti attorno ai fuochi delle cuttore.
Le fisarmoniche di Sant’Antonio racconta questa celebrazione e come è cambiata nel tempo – nelle dinamiche organizzative ma anche e soprattutto nelle variazioni apportate ai canti dedicati al Santo – attraverso lo sguardo appassionato e rigoroso dell’etnomusicologo e intrecciando suoni, fonti d’archivio e testimonianze dirette.
Il libro è un invito a perdersi tra le strade del paese, a riscoprire la potenza delle tradizioni orali, a lasciarsi guidare dalla musica nel cuore pulsante della festa. Un viaggio profondo tra passato e presente, dove la tradizione non è mai nostalgia, ma linfa vitale che unisce le generazioni e costruisce il futuro.
Una ricerca che è anche racconto d’amore per un territorio, per la sua gente, per una memoria collettiva che continua a suonare.
Giovanni Lombardi
Giovanni Lombardi, nato a Torino e con profonde radici abruzzesi, ha trovato la sua dimensione in Umbria, dove risiede ormai da vent’anni. Ingegnere elettronico con un passato da insegnante e ricercatore, oggi lavora come Account manager in una importante multinazionale.
Accanto al suo lavoro tecnico, porta con sé un profondo amore per la musica e l’etnomusicologia: ha conseguito una laurea magistrale in Musicologia e Beni musicali all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, suona il pianoforte, è appassionato di tango argentino e nei suoi momenti liberi ama perdersi in lunghe passeggiate a Collelongo.
Le fisarmoniche di Sant’Antonio è il suo primo libro.
